CEFALEA E DONNA: FOCUS SULLA MENOPAUSA
9 maggio 2026
Hotel Galileo, Padova
Responsabili Scientifici
Silvia Favaretto – UOC Clinica Neurologica, Azienda Ospedale Università Padova
Silvia Ruffatti – UOC Neurologia, Ospedale di Cittadella (PD)
Faculty
Antonella Agnello – Poliambulatorio Euganea Medica, Padova
Matteo Bellamio – ULSS3 Serenissima, Venezia
Gianna Bogana – Azienda Ospedale-Università di Padova
Francesca Boscain – O.C. Piove di Sacco
Sabina Cevoli – Centro Cefalee dell’IRCCS ISNB, Bologna
Davide Coldebella – Poliambulatorio Noalese, Venezia
Filippo Crimì – Azienda Ospedale-Università di Padova
Carla D’Ascenzo – Azienda Ospedale-Università di Padova
Silvia Favaretto – UOC Clinica Neurologica, Azienda Ospedale Università Padova
Antonio Granato – Azienda sanitaria universitaria Giuliano Isontina (ASU GI)
Simona Guerzoni – Centro Cefalee e Abuso di Farmaci, Modena
Alessandra Lami – Policlinico Sant’Orsola, Bologna
Daniela Licori – Libero Professionista, Mirano
Carlo Lugnan – Ospedali Riuniti Padova Sud
Ferdinando Maggioni – Poliambulatorio Arcella, Padova
Francesca Manganello – Poliambulatorio Euganea Medica, Padova
Edoardo Mampreso – O.C. Piove di Sacco
Roberta Messina – IRCCS Ospedale San Raffaele, MIlano
Nicoletta Orthmann – Fondazione Onda, Milano
Francesco Francini Pesenti – Azienda Ospedale-Università di Padova
Marcello Rigano – Ospedale di Camposampiero, Padova
Silvia Ruffatti – Ospedale di Cittadella, Padova
Giuseppe Sacco – Ospedale di Cittadella, Padova
Maria Rosaria Valente – Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale (ASU FC)
Giorgio Zanchin – Poliambulatorio Euganea Medica, Padova
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3,5
Intermeeting
L’emicrania rappresenta uno dei disordini neurologici più comuni e risulta particolarmente frequente ed invalidante nella popolazione femminile, essendo influenzata dalle fluttuazioni ormonali nelle diverse fasi della vita.
Tra queste il climaterio può rappresentare un periodo particolarmente delicato, sia per il possibile aggravamento clinico o talora comparsa de novo dell’emicrania, sia per le comorbidità tipiche di questa fase della vita.
Il neurologo dispone di numerose strategie terapeutiche per la donna emicranica, che spaziano dalle terapie orali tradizionali, ai nutraceutici, ad approcci più innovativi nei casi di emicrania resistente, con utilizzo di anticorpi monoclonali, tossina botulinica e gepanti, terapie che vanno personalizzate anche in base alle comorbidità e terapie concomitanti.
Il ginecologo, da parte sua, in alcuni contesti suggerisce l’avvio di una terapia ormonale sostitutiva che potrebbe interferire con il decorso dell’emicrania.
E’ inoltre importante tenere in considerazione l’alimentazione e il ruolo dell’asse intestino-cervello nel trattamento dell’emicrania in questa fase della vita, richiedendo in alcuni casi la collaborazione con nutrizionisti e gastroenterologi.
Di fondamentale importanza in questo contesto è la multidisciplinarietà e l’integrazione del neurologo con altri specialisti, in particolare il ginecologo, per un approccio integrato e individualizzato al singolo paziente, al fine di ottimizzare il percorso diagnostico-terapeutico, nell’ottica di una presa in carico globale ed efficace.
ID Evento ECM: 469894
Accreditato per le seguenti figure professionali: Medico Chirurgo (Endocrinologia, Gastroenterologia, Genetica Medica, Geriatria, Medicina Fisica e Riabilitazione, Medicina Interna, Neurologia, Psichiatria, Reumatologia, Ginecologia e Ostetricia, Neurochirurgia, Oftalmologia, Anatomia Patologica, Anestesia E Rianimazione, Farmacologia e Tossicologia Clinica, Medicina Legale, Neuroradiologia, Radiodiagnostica, Igiene, Epidemiologia e Sanità Pubblica, Igiene degli Alimenti e della Nutrizione, Medicina del Lavoro e Sicurezza degli Ambienti di Lavoro, Medicina Generale, Continuità Assistenziale, Direzione Medica di Presidio Ospedaliero, Organizzazione dei Servizi Sanitari di Base, Audiologia e Foniatria, Psicoterapia, Cure Palliative, Epidemiologia)
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