IL TRAPIANTO RENALE: GESTIONE DELLE COMPLICANZE ANCHE IN EPOCA COVID “la conoscenza come prima opzione terapeutica”

FAD
DAL 26/03/2021
AL 26/03/2021
500
0.00 €

Docenti

  • Prof. Giovanni Stallone
  • Prof. Loreto Gesualdo

Informazioni Generali

Lezioni

1

Crediti

7.5

Categorie Accreditate

  • Anestesia e Rianimazione
  • Cardiologia
  • Chirurgia Generale
  • Continuità assistenziale
  • Medicina Generale
  • Medicina Interna
  • Nefrologia
  • Urologia

PROGRAMMA

In questo scenario è sempre più importante riuscire ad ottimizzare l’intero percorso gestionale del paziente che necessita di trapianto renale: dalla presa in carico del paziente sin dai primi segni e sintomi della Malattia Renale Cronica, alla somministrazione di una terapia multifattoriale volta alla correzione dei principali fattori di rischio di morbilità e mortalità associati alla Malattia Renale Cronica, in quanto è ormai ampiamente dimostrato che ottimizzare la gestione delle complicanze prima del trapianto migliora la sopravvivenza dello stesso; dalla valutazione del candidato per inserimento in lista d’attesa per trapianto di rene da donatore deceduto, alla individuazione del possibile donatore vivente di rene, sino ad arrivare alla gestione clinica del paziente e della terapia immunosoppressiva nel post-trapianto al fine di garantire la migliore sopravvivenza del paziente e dell’organo trapiantato. Pertanto lo specialista nefrologo dovrebbe agire avendo come obiettivo primario la preparazione del paziente al trapianto di rene, che rappresenta la miglior opzione terapeutica per la MRC in termini di sopravvivenza, qualità di vita e costi per il Servizio Sanitario Nazionale.