Survey – Treviso

Riconoscere il “Disturbo Neurocognitivo Lieve” tra sintomi depressivi e forme di agitazione

1. Cosa si intende per disturbo cognitivo lieve?
2. Tra i tuoi assistiti, qual è la percentuale di pazienti oltre i 65 anni affetti da disturbo cognitivo lieve?
3. Tra i tuoi assistiti, qual è la percentuale di pazienti oltre i 65 anni affetti da demenza?
4. Oltre alla perdita di memoria, quali tra i seguenti sintomi rappresentano per te dei segnali d’allarme per il disturbo cognitivo lieve? (Più risposte possibili)
5. Chi riferisce, più spesso, i sintomi precedentemente elencati?
6. In presenza di uno o più sintomi precedentemente indicati cosa fai per prima cosa?
7. Quali strumenti di valutazione cognitiva utilizzi? (Più risposte possibili)
8. In presenza di uno o più dei sintomi precedentemente indicati, effettui una valutazione dello stato affettivo?
9. Se prescrivi autonomamente esami di approfondimento diagnostico, quali usi? (Più risposte possibili)
10. Nel caso di diagnosi di disturbo cognitivo lieve, quali provvedimenti terapeutici gestisci in autonomia? (Più risposte possibili)